Dott. Ferdinando A.Giannone

Biologo Nutrizionista

Carne

La Carne proviene solitamente da mammiferi che si nutrono di erba, ma anche da pollame, rettili, anfibi. Per il loro contenuto elevato di Proteine e Ferro eme, nel mondo si mangiano molti animali e volatili: in Italia le Carni più comunemente consumate sono il manzo, il maiale e l’agnello, mentre tra il pollame i favoriti sono pollo e tacchino (recentemente ci sono anche struzzo e selvaggina).
Se un consumo moderato di Carne e di prodotti animali può far bene alla salute, non vi sono dubbi che un eccesso di questi cibi abbia indotto un notevole incremento di malattie come infarto, colpo apoplettico e cancro. Le Carni rosse sembrerebbero favorire la formazione di sostanze cancerose nel tubo digerente (in particolare le nitrosammine). Inoltre nella cottura della carne ad alte temperature, o nella cottura prolungata, si formano altre classi di sostanze che si sono dimostrate cancerogene (idrocarburi aromatici e ammine eterocicliche). 
Si ritiene che la Carne degli animali alimentati con sottoprodotti di origine animale, da cereali e/o farina di frumento lavorati (spruzzati di pesticidi e di antibiotici per prevenire le infezioni stimolare la crescita in grassi saturi), tutti mangimi usati nell’allevamento moderno, contenga alcuni grassi (omega-6) che favoriscono l’infiammazione e aumentano il rischio di problemi cardiocircolatori e di alcune malattie autoimmuni. Tuttavia la Carne proveniente da animali nutriti con vegetali ha concentrazioni più elevate di acidi linoleici coniugati ed omega-3, che risultano salutari per il corpo umano. Leggete sempre attentamente le Etichette sulla tracciabilità delle Carni (Nato, Allevato, Macellato) quando la comprate al supermercato o in negozio. Acquistate sempre Carni di qualità garantita, da animali allevati all’aria aperta, alimentati in modo appropriato e di provenienza Italiana.

Claude Fischler, 1990

L'uomo differisce dagli altri animali particolarmente in questo: non si accontenta di consumare i cibi, li pensa.